23 Ottobre 2026

Ballare l’EDM in Arabia Saudita

I grandi nomi dell’elettronica (e non solo) vanno ogni anno a un mega festival non lontano da Riad. Sono venduti o ambasciatori di una cultura “alternativa” in un posto dove l'omosessualità è illegale? Per capirlo siamo stati al Soundstorm e alla tre giorni d'incontri XP Music Futures The post Ballare l’EDM in Arabia Saudita first…
20 Dicembre 2022
Drones in the sky above the main stage on night one of SOUNDSTORM 2022
Drones in the sky above the main stage on night one of SOUNDSTORM 2022

Insomma, i soldi possono comprare tutto? In primis le nostre passioni e le nostre opinioni? Volendo, sì. Ma è anche vero che le cose possono essere un filo più complesse (e interessanti), se le vai indagare un minimo da vicino. Proprio nei giorni dei Mondiali in Qatar – inutile stare a dire quante polemiche ci siano state prima, dopo e durante, sul giro di denaro sottobanco per influenzare opinione pubblica e politica: mazzette europee comprese – a non molta distanza, entrando però nel territorio dell’Arabia Saudita a mezz’ora di macchina dalla capitale Riad, si è svolto Soundstorm. Molti diranno: embè, e che è? Mai sentito! Beh, basta rispondere coi numeri: in tre giorni, 600 mila presenze. Qualcosa di discretamente gigante, per un festival musicale. Ma attenzione, non è un festival musicale come tanti: è anche uno di quelli che più ha generato polemiche tra addetti ai lavori, polemiche in minima parte sovrapponibili a quelle che ci sono state per i mondiali calcistisi qatarioti. Ed è qui che le cose si fanno decisamente interessanti.

Riavvolgiamo il nastro. Soundstorm, di suo, anche se