Autunno da record, è il più caldo dal 1800

Date:

L’autunno 2023 si classifica finora in Italia al terzo posto tra quelli più caldi dal 1800, con una temperatura di settembre superiore di ben 2,17 gradi la media storica del mese (1991-2020).

Lo evidenzia un’analisi della Coldiretti basata sui nuovi dati Isac Cnr. L’anomalia climatica e’ stata addirittura di +2,57 gradi al nord, dove lo scorso settembre si classifica al secondo posto.  Sui banchi della frutta e verdura sono ancora ampiamente presenti – rileva Coldiretti – prodotti tipicamente estivi come le albicocche, le pesche e le nettarine, le susine, i meloni (non solo quelli invernali, ma anche quelli lisci e retati), fino alle angurie, ma anche le fragole. 

I cambiamenti climatici hanno provocato quest’anno una riduzione del 15% del raccolto di riso, del 10% del grano, del 60%


Leggi tutto: https://www.terzobinario.it/autunno-da-record-e-il-piu-caldo-dal-1800/


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale.  Powered by Editions.it  =>  DISCLAIMER 

Buy Me A Coffee

━ more like this

Chef a Copenaghen. “Non è lavorando 20 ore al giorno che arrivano idee geniali. Qui sanno che i dipendenti devono riposare”

Quando Giacomo Capuzzo parla del suo lavoro, usa spesso una parola che in Italia, nel mondo della ristorazione, sembra quasi sconosciuta: lucidità. “Io lavoro 4 giorni a settimana, 10 ore al giorno. Lavoro tanto, ma non sono mai stanco. E soprattutto sono sempre lucido”, racconta a ilfattoquotidiano.it. Ha 28 anni, è un cuoco e da […] L'articolo Chef a Copenaghen. “Non è lavorando 20 ore al giorno che arrivano idee geniali. Qui sanno che i dipendenti devono riposare” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Il Garante nazionale del contribuente ancora non c’è: in attesa della nomina ecco a chi rivolgersi in caso di atti sbagliati o incomprensibili

Il Garante Nazionale del Contribuente, per il momento, è solo una carica altisonante, ma non ancora operativa. Sulla carta è un’autorità amministrativa indipendente, creata appositamente per far rispettare lo Statuto dei Diritti del Contribuente e mediare con l’amministrazione finanziaria. Istituita dal Dlgs n. 219/2023, la figura non è stata ancora nominata ufficialmente: la riforma ha […] L'articolo Il Garante nazionale del contribuente ancora non c’è: in attesa della nomina ecco a chi rivolgersi in caso di atti sbagliati o incomprensibili proviene da Il Fatto Quotidiano.

Le scuole serali sono piene e fuori c’è la coda. Il preside emiliano: “Mancano spazi e docenti per i Cpia. Il ministero ci consideri”

La necessità burocratica dei migranti, la maggiore consapevolezza degli stranieri di dover imparare la nostra lingua e l’urgenza di molti italiani ultra 40enni di avere competenze digitali e finanziarie ha riempito i Cpia, Centri provinciali d’istruzione per gli adulti. In tutt’Italia si sono create lunghe liste d’attesa per frequentare la scuola. Solo in Emilia Romagna […] L'articolo Le scuole serali sono piene e fuori c’è la coda. Il preside emiliano: “Mancano spazi e docenti per i Cpia. Il ministero ci consideri” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Pa in crisi, mancano ingegneri e i giovani fuggono: io al posto del rettore di PoliTo Corgnati avrei parlato così

La pubblica amministrazione è stata al centro del discorso del Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati il 13 febbraio scorso in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno accademico. Celebrazione dell’istituzione pubblica, orgoglio di un polo di alta formazione che ospita studenti di tutto il mondo, indirizzi per l’ulteriore espansione. In questo ambito, il Rettore ha […] L'articolo Pa in crisi, mancano ingegneri e i giovani fuggono: io al posto del rettore di PoliTo Corgnati avrei parlato così proviene da Il Fatto Quotidiano.

Siccità, frane, climate change: l’agricoltura moderna dovrà adattarsi a queste nuove sfide

di Matteo Pagliuso Siccità, frane, aumento delle temperature: le conseguenze del cambiamento climatico sono già una realtà in Italia, lo dimostrano i 376 eventi recensiti nel 2025 dall’Osservatorio Città Clima di Legambiente. Di fronte a questa realtà, l’agricoltura moderna dovrà adattarsi a queste nuove sfide cambiando i suoi metodi. Per anni, il modello dominante nell’agricoltura […] L'articolo Siccità, frane, climate change: l’agricoltura moderna dovrà adattarsi a queste nuove sfide proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.