Anche le auto ICE possono diventare ‘eco-friendly‘ se restano nei limiti di una soglia di emissioni, calcolata scientificamente e controllata da una scatola nera installata a bordo, che non impatta a livello atmosferico. È questo il cuore di una ricerca condotta dal Politecnico di Milano dal titolo “Un Percorso Sostenibile: la via verso emissioni zero“, presentata nei giorni scorsi al Forum 2024 The Urban Mobility Council di Milano.
LO SCOPO DELLA RICERCA DEL POLIMI
L’obiettivo della ricerca, basata su dati anonimi provenienti dai dispositivi telematici UnipolTech, era valutare in modo innovativo l’effettivo impatto ambientale delle auto a motore termico (ICE), con anche un focus specifico sull’Area B del Comune di Milano. Lo studio ha elaborato stime quantitative delle emissioni clima-alteranti e inquinanti basate sul comportamento reale del singolo veicolo (distanze percorse, velocità medie adottate, stile di
guida) oltre che sulle sue caratteristiche.
PARCO AUTO RIMARRÀ IN GRAN PARTE TERMICO ANCORA A LUNGO
In primis lo studio del PoliMI ha quantificato in maniera oggettiva la percentuale di veicoli privati (su un campione di 100.000 auto, immatricolate nella provincia di Milano, analizzando 125 milioni


