16 Agosto 2026

Asse della droga Tel Aviv-Fiumicino: denunciato un passeggero israeliano trovato con 216 kg di khat nei bagagli

Controlli mirati della Finanza nello scalo romano hanno portato al sequestro di mazzetti freschi della pianta africana. Nei guai un viaggiatore arrivato in Italia con sette bagagli
13 Luglio 2026
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Parte della droga Khat sequestrata dalla Finanza a Fiumicino

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, presso lo scalo aeroportuale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno sequestrato 216 chilogrammi di khat e denunciato un passeggero di nazionalità israeliana (si tratta di è una pianta – Catha edulis – originaria dell’Africa orientale e della Penisola Arabica. Le sue foglie fresche vengono masticate per via dei loro forti effetti stimolanti, dovuti ai principi attivi del catinone e della catina, che agiscono sul sistema nervoso in modo simile alle anfetamine).

L’uomo, proveniente da Tel Aviv, è stato selezionato per un controllo mirato dai militari del Gruppo di Fiumicino e dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a causa delle risposte vaghe e contraddittorie fornite in merito alle ragioni del viaggio e ai dettagli del soggiorno in Italia.

L’approfondimento ispettivo, eseguito tramite scansione radiogena e successiva apertura dei sette bagagli da stiva intestati al viaggiatore, ha permesso di rinvenire l’ingente partita di sostanza stupefacente (catha edulis), costituita da mazzetti e arbusti freschi di foglie e germogli. La merce illecita è stata sottoposta a sequestro penale.

Essendo l’unico intestatario delle etichette bagaglio (tag) associate al carico, il passeggero è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990.