Ultimi giorni di giugno a Trigoria. Ultimi giorni prima di quel fatidico 30 che soprattutto in casa Roma rappresenta una deadline non indifferente: c’è da rinnovare gran parte del blocco storico in scadenza. Gasperini è sempre stato chiaro: vuol tenerli tutti. E’ fortemente convinto che, visto soprattutto come la rosa di questi anni sia stata in grado di centrare la Champions, il progresso e la crescita del livello del team si ottengano rinforzando la squadra e costruendo attorno ai calciatori di questi anni un mercato che possa portar elementi ancora più forti, non facendo a meno di chi già c’era. Ecco perché soprattutto in casa Roma, prima di qualsiasi sogno e colpo in entrata, fino a fine mese il tema rinnovi sarà quello più dominante. Ed è questo l’immediato obiettivo da conseguire per il neo DS Tony D’Amico.
CELIK La novità delle ultime ore è che l’accordo per l’estensione e quindi permanenza di Celik è in dirittura d’arrivo. In primavera sembrava aver attratto interesse altrui, si parlava molto di Juve. Poi nessuno ha dato seguito all’interesse iniziale, il calciatore è affezionato alla causa, per un piccolo ritocchino estenderà: due anni in più, a due milioni netti più bonus. Anche gli agenti, che hanno provato ad offrirlo a mezza Europa sperando che qualcuno mettesse sul piatto cifre più grosse, si sono arresi: Celik e la Roma ancora insieme.
PELLEGRINI E DYBALA Diverso il discorso sui due nomi più grossi, Dybala e Pellegrini. Sul capitano restano acque tranquille: lui aspetta la Roma, a Trigoria regna grande ottimismo, tutte le parti vogliono continuare insieme. Lui è disposto a ridursi l’ingaggio pur di rimanere altri due anni, ma vuol capire a quanto ammonta questa decurtazione. Su Dybala invece ore potenzialmente già decisive: la Roma valuta la controproposta degli agenti, almeno 3 milioni netti. L’ideale a Trigoria sarebbero 2.5: in caso di ulteriori progressivi passi in avanti a venirsi in corso, fumata bianca dietro l’angolo.

