C’è un altro nome su cui lavora il neo direttore sportivo giallorosso, Tony D’Amico, che finisce a sorpresa al centro delle copertine di calciomercato romaniste. No, non solo Rodrigo Mora. Ma pure un altro profilo che scalda però assai di meno le fantasie del tifoso e che forse fa storcere il naso a più di qualcuno sotto all’ombrellone, in queste ore bollenti che precedono Ferragosto.
A sorpresa, notizia confermata e riscontrata stanotte, spunta Luis Henrique. Ebbene sì, l’esterno dell’Inter che, preso un anno fa dal Marsiglia per 30 milioni di euro, quest’anno ha faticato ad imporsi a tutta fascia nel 352 di Chivu. Gli agenti, consapevoli della volontà nerazzurra, cercano soluzione. L’ideale per Marotta ed Ausilio sarebbe venderlo, ma senza grossa minusvalenza.
Non aprono al prestito con semplice diritto per motivi di rosa, in quel reparto è andato via Dumfries e cercano ancora il titolare. Ma se dovesse arrivare un’offerta importante sarebbe infiocchettato: per un prestito con obbligo sui 30, l’Inter lo spedirebbe a Roma.
Il profilo piace sorprendentemente a Gasp e D’Amico, che ne apprezzano versatilità. Il brasiliano potrebbe occupare doppio ruolo: sia quinto che sottopunta, perché a differenza del 352 nerazzurro la Roma come ben noto fa 3421. Quindi, perché no, altra possibile sottopunta nelle rotazioni. Un’idea, quello che Gasp lo possa veder più avanti, che proviene da due fattori: a Marsiglia era ala purissima da 433, alla Roma è già arrivato un altro quinto come Molina.
La pista si scalda. Non scalda le fantasie dei tifosi, anzi. Ma si scalda, assai.

