21 Agosto 2026

Aprilia, foto imbarazzanti su WhatsApp e minacce alla compagna: tre studentesse nei guai, ammonite dal Questore

Le tre minorenni pubblicavano foto imbarazzanti in chat e le hanno persino rubato il telefono per spiarla. Dopo la sospensione da scuola sono scattati i ricatti per farla tacere
16 Luglio 2026
latina questura bullismo
La Questura di Latina
Una studentessa di una scuola superiore di Aprilia ha vissuto un vero e proprio incubo a causa delle continue violenze psicologiche da parte di tre compagne di classe minorenni. Per questo motivo, il Questore di Latina, Fausto Vinci, ha dovuto firmare tre provvedimenti di ammonimento per bloccare le responsabili ed evitare che la situazione peggiorasse.
Tutto è iniziato sui social e nelle chat. Le tre ragazze hanno creato dei gruppi su WhatsApp dove prendevano in giro la compagna, pubblicando foto scattate a tradimento nei momenti più imbarazzanti, ad esempio mentre sbadigliava. Ma non si sono fermate qui: le bulle sono riuscite persino a prendere il cellulare della vittima senza il suo permesso, controllando i suoi messaggi privati e i suoi profili social.
Oltre alle prese in giro digitali, la ragazza subiva continue minacce, pressioni psicologiche e tentativi di isolamento dal resto della classe. Le tre compagne cercavano in tutti i modi di farle colpa di cose che non aveva mai fatto, convincendo anche altri studenti della scuola a partecipare a queste persecuzioni.
Gli insegnanti si sono accorti della situazione e la preside dell’istituto è intervenuta subito, punendo le tre minorenni con la sospensione. La scuola ha anche organizzato incontri educativi per far capire la gravità del gesto, ma non è servito a nulla. Anzi, dopo la sospensione le tre ragazze hanno aumentato i ricatti e le intimidazioni sulla vittima, tormentandola per costringerla a rimangiarsi tutto e a ritrattare le accuse.
Queste continue cattiverie hanno provocato nella vittima un forte stato di ansia, paura e profondo disagio psicologico, togliendole la serenità sia a scuola che nella vita di tutti i giorni. Dopo le indagini della Divisione Anticrimine di Latina e del Commissariato di Aprilia, è arrivato il provvedimento ufficiale del Questore per fermare una volta per tutte questa violenza.