La vicenda avrebbe avuto inizio lo scorso 10 luglio in via Valle Schioia, ad Anzio. Secondo la ricostruzione, il 44enne sarebbe entrato in un negozio della via pretendendo del denaro dal proprietario. Di fronte al rifiuto del commerciante, l’uomo avrebbe minacciato di dare fuoco all’attività e lo avrebbe aggredito fisicamente. In quel momento una pattuglia del Commissariato Anzio-Nettuno, di pattuglia nella zona, ha notato la scena ed è intervenuta immediatamente.
Nel tentativo di bloccarlo, la situazione è però degenerata. L’aggressore si è scagliato contro uno dei poliziotti, colpendolo al volto con una violenta testata. Solo dopo una breve colluttazione gli agenti sono riusciti a fermarlo. La prognosi è stata di 30 giorni per il poliziotto, a cui è stata riscontrata la frattura del setto nasale, e 5 giorni di cure per il commerciante. Dalle indagini successive è emerso che l’uomo era già conosciuto da altri negozianti della zona per lo stesso tipo di minacce.
In un primo momento il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri ha concesso all’indagato la misura dell’obbligo di dimora ad Anzio, con il divieto di uscire di casa tra le 14:00 e le 19:00. Tuttavia, l’appartamento in cui l’uomo viveva è stato dichiarato inagibile e, dopo soli tre giorni, il 44enne ha violato le regole facendo perdere le proprie tracce.
Questo comportamento ha spinto il giudice ad aggravare la misura, ordinando il trasferimento in carcere. Le ricerche, condotte dal Commissariato di Anzio-Nettuno insieme alla Questura di Viterbo, si sono concluse proprio nel viterbese, dove l’uomo è stato infine localizzato e arrestato.

