Nemmeno il tempo di digerire ben tre italiani ai quarti di finale del tabellone maschile e due per un formidabile derby in semi che ne significherà almeno uno in finalissima, che è tempo di ulteriore e meravigliosa gloria azzurra a Roland Garros. Ancora.
A questa, però, c’eravamo abituati. Perché a vincere il torneo del doppio misto diventa ancora la coppia di migliori amici più forte degli ultimi anni. Di quest’era, di questa generazione. Parliamo di Sara Errani e Andrea Vavassori. Proprio Andrea, che con Bolelli continua a stravincere il doppio maschile, diventa il filo conduttore dei trionfi azzurri nei doppi, evidentemente, con successi su successi anche nel femminile.
D’altronde la coppia con Errani è amalgamatissima. L’intesa è nell’aria. Ormai da anni. Perché come ammetteranno festeggiando a fine gara, sono migliori amici. L’uno dell’altra. E si vede, eccome. Se ne sono evidentemente accorti anche gli avversari, ribaltati in un’ora e venti di gioco: Gabriela Dabrowski ed Evan Kin. Che prima vanno avanti 6-4, quindi incassano 6-3 ed al terzo set, quello decisivo, non c’è storia: finisce 10-4, col duetto azzurro perfetto a gestir con freddezza i momenti che contano, incanalare la sfida e quindi chiudere divorando la coppia avversaria.
D’altronde lo sanno fare. Lo avevano già fatto. Sono nati evidentemente per farlo. Ed è per questo che si laureano ancora campioni di Roland Garros per il secondo anno consecutivo. Per loro si parla tra l’altro del quarto Slam di questo calibro: doppio US Open a cavallo del 2024 e 2025, adesso doppietta consecutiva anche a Parigi tra edizioni 2025 e 2026. Straordinari.

