Spuntano anche a Viterbo scritte e striscioni che esprimono solidarietà nei confronti di Alfredo Cospito, detenuto anarchico rinchiuso al 41 bis. Ed alcune frasi sono proprio contro il regime di sorveglianza speciale, considerato da abolire. I luoghi dove, nottetempo, i militanti della galassia anarchica hanno deciso di affiggere, sono sempre gli stessi utilizzati anche da altre compagini politiche. Tuttavia, stavolta le autorirà sono intervenute prontamente per cancellare i messaggi, coperti con una passata di bianco o rimossi da dove erano stati attaccati.
Non è chiaro se siano state aperte o meno delle indagini per individuare i responsabili, certo è che il mondo dei circoli vicini a Cospito è in fermento. Stando a delle ricostruzioni attendibili, ieri una delegazione viterbese si trovava nella Capitale per partecipare alla manifestazione (poi sfociata in guerriglia urbana) del pomeriggio.

