21 Agosto 2026

Anagni, operai fatti lavorare sotto il sole cocente: denunciati due titolari di imprese edili

I Carabinieri scoprono operai al lavoro per fognature e piazzali nonostante l'allarme calore: scatta la denuncia per due amministratori unici
30 Luglio 2026
caldo operai al lavoro
Foto di repertorio non riferita né riferibile ai fatti narrati nell'articolo
Facevano lavorare i propri dipendenti all’aperto nel momento più caldo della giornata, mettendo a serio rischio la loro salute. Per questo motivo due imprenditori del settore edile sono finiti nei guai dopo i controlli mirati dei Carabinieri della stazione di Anagni. I due uomini, che ricoprono il ruolo di amministratori unici delle rispettive aziende, sono stati denunciati alla magistratura.

L’operazione dei militari dell’Arma rientra in una serie di verifiche specifiche nate per controllare il rispetto delle leggi sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori. Negli ultimi giorni, infatti, i Carabinieri hanno effettuato delle ispezioni e hanno scoperto due situazioni irregolari in due zone diverse.

Nel primo caso gli operai erano impegnati sotto il sole per costruire una rete fognaria. Nel secondo caso, invece, i lavoratori stavano sistemando un piazzale. In entrambe le occasioni le attività si stavano svolgendo in piena violazione della recente ordinanza firmata dalla Regione Lazio che vieta in modo assoluto i lavori all’aperto e sotto il sole diretto durante le giornate in cui il rischio per le ondate di calore è classificato come “alto”. Una volta accertate le violazioni e terminate le procedure burocratiche, i Carabinieri hanno denunciato i due titolari all’autorità giudiziaria.