FROSINONE – Per il Frosinone Calcio, all’improvviso, una tegola che rischia di macchiare la sosta più bella di sempre. S’è fatto male e davvero bomber Raimondo, “El Pistolero”, che ha sparato quattro volte in quest’avvio di stagione sorprendente e meraviglioso come quello dei suoi compagni, di cui è diventato uno dei simboli protagonisti in copertina.
La diagnosi a cui nei giorni scorsi, rientrato dopo l’allarma con l’Under 21, s’è sottoposto il tesserato del Bologna non ha lasciato scampo ad equivoci. Non una stupidaggine, infortunio più insidioso del previsto: tendinopatia del tendine d’Achille, va curata con estrema attenzione. “Frosinone Calcio comunica che il calciatore Antonio Raimondo, a seguito dell’infortunio riportato con la Nazionale U21, è stato sottoposto nel pomeriggio di ieri ad esami strumentali – spiegava non a caso il club – È stata quindi riscontrata una tendinopatia inserzionale del tendine di Achille destro, per la quale il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo”.
L’aspetto più importante, nonostante l’appetito venga mangiando e l’entusiasmo è dilagante, in questi casi diventa non forzare. Non aver fretta. Maneggiare con cura il prodotto, e che prodotto. Non è questione di Napoli, che salterà come le gare successive; è questione che per far prevalere buon senso, nonostante sia calciatore importante anche per l’Under 21, il club potrebbe farlo rientrare soltanto dopo la sosta di novembre. Ecco perché si scaldano le alternative: pronto Birligea, ma questa può diventare l’unica grande occasione per Bobcek, soltanto ad agosto pagato a peso d’oro da Clara Vista.

