L’uomo è stato sorpreso in flagrante mentre cedeva un involucro a un passante in cambio di denaro. Alla vista dei finanzieri, il pusher ha tentato una fuga disperata, ma è stato immediatamente bloccato. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire 15 grammi di stupefacenti, capillarmente suddivisi in 31 dosi pronte per lo smercio ed equamente ripartite tra cocaina e crack, oltre a 220 euro in banconote di piccolo taglio, considerati provento dell’attività illecita.
Da successivi accertamenti è emerso che il soggetto era già gravato da un divieto di dimora nel Comune di Roma. L’arrestato è stato giudicato e condannato con rito direttissimo.
Le analisi sulle sostanze hanno evidenziato l’alto rischio per i consumatori: il mercato locale è sempre più inondato da molecole tossiche tagliate con adulteranti chimici e metalli pesanti per aumentare i profitti. L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto: pochi giorni prima, sempre in via Togliatti, gli stessi militari avevano fermato una donna con 2,70 grammi di droga frazionata in 6 dosi.
Il dato rilevante è il confezionamento, identico a quello del canale principale, segno di un legame logistico stabile con i circuiti di approvvigionamento della criminalità transnazionale attiva nella Capitale.

