Alessia Piperno, 30 anni, arrestata a Teheran: “Vi prego, aiutatemi”

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Sono ore di angoscia per Alessia Piperno, romana, 30 anni, arrestato in Iran. Domenica dopo quattro giorni di silenzio assoluto in cui sembrava essersi dileguata ha telefonato ai genitori Alberto e Manuela disperata, piangendo: «Mi hanno arrestato a Teheran. Vi prego, aiutatemi».

 La giovane ha raccontato di aver fatto «il diavolo a quattro» per ottenere il permesso di fare una telefonata. «Sto bene, ma qui ci sono persone che dicono di essere dentro da mesi e senza un motivo, temo di non uscire più, aiutatemi». I genitori si sono rivolti alla Farnesina che sta seguendo il caso. Ma ancora non è nemmeno chiaro in quale carcere la ragazza sia trattenuta. Una situazione molto preoccupante, anche considerato il drammatico momento dell’Iran, con le proteste in piazza per l’uccisione di Masha Amin sfociate in una terribile repressione.

Tre giorni fa Amnesty International aveva denunciato l’arresto di 9 stranieri considerati «complici» dei manifestanti e aveva anche rivelato che fra loro c’è un italiano. Le autorità dell’Iran avevano poi confermato l’arresto di un cittadino italiano.

Roma, i video social da Teheran condivisi da Alessia Piperno: la ragazza è detenuta da giorni in Iran

 Alessia Piperno, romana, spirito libero, viaggiatrice solitaria, nomade digitale, era arrivata luglio in Iran dopo aver vissuto in giro per il mondo – Australia, Messico, India, Pakistan, Marocco, Honduras, Guatemala, Sri Lanka, El Salvador, Panama, El Salvador – che sarebbe rinchiusa ora in una prigione di Teheran.

I suoi social, specchio dei suoi tanti viaggi, sono muti dal 28 settembre scorso. L’ultima foto con torta, candeline, palloncini, cappellini e amici per festeggiare i suoi trent’anni. E a tacere è stato pure il suo cellulare.  Alberto Piperno, ha pubblicato su Facebook una foto della figlia e un appello: «Questa ragazza è

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