22 Agosto 2026

Alemanno esce dal carcere, folla di attivisti ad attenderlo

Gianni Alemanno è uscito dal carcere e ha rilasciato le prime dichiarazioni alla stampa, ringraziando la famiglia e i sostenitori e annunciando il ritorno alla vita pubblica con l’intento di chiarire la propria versione dei fatti. Ha definito il periodo trascorso in cella «un tempo difficile ma utile per riflettere», sottolineando la necessità di «riaprire…
24 Giugno 2026

Gianni Alemanno è uscito dal carcere e ha rilasciato le prime dichiarazioni alla stampa, ringraziando la famiglia e i sostenitori e annunciando il ritorno alla vita pubblica con l’intento di chiarire la propria versione dei fatti. Ha definito il periodo trascorso in cella «un tempo difficile ma utile per riflettere», sottolineando la necessità di «riaprire un confronto politico-sereno» sui temi della sicurezza e della dignità delle persone.

Ad attenderlo in via Raffaele Majetti una folla di attivisti di destra.

“Io esco da questo carcere da innocente. Ho fatto un anno e mezzo da innocente e non dovevo stare qua”. Queste le prime parole dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, appena varcata la soglia del penitenziario di Rebibbia dopo l’abbraccio con i sostenitori. “Ho rivisto e ho conosciuto una realta’ terribile che e’ una vergogna per la nostra Repubblica – ha aggiunto Alemanno – In questo carcere la Repubblica Italiana perde la faccia per come tratta la gente, ma soprattutto perche’ non da’ a chi se lo merita una possibilita’ di uscire a testa alta, di rifarsi una vita. E questa e’ una vergogna per la Repubblica Italiana”.

Poi ha aggiunto: “Sono cambiato. Io mi sento cambiato, certo dopo un anno e mezzo mi sento cambiato. Voglio dire che ci sono persone che riescono a cambiare in carcere ci sono persone invece che crollano completamente. Vedevo persone che in carcere potevano avere accesso alle sostanze stupefacenti senza difficoltà”.

Gianni Alemanno invita la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ad aprire un dialogo con Roberto Vannacci. “Se vuole parlare può chiamare Vannacci”, ha dichiarato, all’uscita dal carcere di Rebibbia a Roma, sostenendo che nel centrodestra manchi un vero confronto politico e che sia necessario discutere di programmi e prospettive future.

“Gianni, Gianni, Gianni”. Viene accolto così al ristorante ‘Il mozzico’ su via Tiburtina, a Roma, a poche centinaia di metri dal carcere di Rebibbia, all’interno di un centro sportivo. Appena uscito dal penitenziario l’ex sindaco è stato invitato da supporter e amici nel locale per un “pranzo sociale”. Sono tanti i selfie, gli abbracci, i saluti che vengono fatti ad Alemanno. Ci sono ragazzi e signore in abito lungo, spicca Sylvie Lubamba sorridente e contenta. “Festeggiamo l’onomastico del nostro leader”, spiega la showgirl in completo bianco. Tra i tanti che sono intorno ad Alemanno si notano i volti più o meno noti del movimento Indipendenza! al quale aveva dato vita proprio l’ex primo cittadino della Capitale prima di tornare in carcere il 31 dicembre 2024. Tra i tanti che aspettano il menù fisso previsto in programma vedi ex esponenti della destra romana, ma anche giovani attivisti del nuovo partito di Vannacci. “A noi lo spaghetto”, ride qualcuno vicino all’area giochi, mentre i bambini fanno lezione di nuoto. “Qui non c’era nulla – si racconta – con Alemanno sindaco venne recuperato questo spazio. E’ uno dei ‘Punti verde qualità’. Il suo programma è stato interrotto. Ma siamo tornati, torniamo”.