a Napoli agguato mortale in auto: ucciso il boss di Miano Pasquale Angelotti, reggente del clan Lo Russo e poi referente di vertice dei “Capitoni”
Napoli, agguato mortale in auto nella serata dell’11 novembre in cui è stato ucciso “boss” di Miano Pasquale Angelotti. L’uomo è stato trovato senza vita in via Liguria a Napoli e fatto bersaglio di 9 colpi di pistola. Il 54enne reggente del clan Lo Russo, detto “Lino ‘o cecato”, è stato trovato riverso in un’auto di una traversa.
Ucciso il boss di Miano Pasquale Angelotti
I media spiegano che Angelotti era un pluripregiudicato libero da quattro anni. Per lungo tempo, sempre secondo i media territoriali, Angelotti era stato il braccio destro “dei fratelli boss Lo Russo”. E le informative sulle gerarchi della camorra riferivano che da oltre un anno gestiva il clan, detto dei Capitoni e una volta egemone nel quartiere di Miano, come unico boss. Il 54enne era stato imputato per il duplice omicidio di Salvatore Manzo e Giuseppe D’Amico del giugno del 2004.
I colpi contro la 500 e i vetri infranti


