C’è una svolta importante nelle indagini sul terribile pestaggio avvenuto ad Aprilia nella mattinata di sabato 22 agosto. I Carabinieri del reparto territoriale hanno arrestato un uomo la sera stessa dell’aggressione. Il sospettato è stato bloccato all’aeroporto di Fiumicino: era già pronto a salire su un volo diretto a Tunisi per scappare dall’Italia. Si tratta di un cittadino tunisino di 48 anni. I militari lo hanno individuato grazie alle indagini lampo iniziate subito dopo il ferimento della vittima, un uomo di 55 anni trovato a terra in condizioni disperate vicino al Monumento ai Caduti in piazza della Repubblica.
Tutto è successo poco prima delle 9 del mattino, in pieno centro cittadino. Secondo la ricostruzione, la vittima è stata inseguita e raggiunta vicino al monumento. Lì l’aggressore lo ha colpito più volte con estrema violenza, riducendolo in fin di vita. Chi ha colpito ha usato anche un sampietrino per scagliarsi contro la testa dell’uomo. Il cubetto di pietra, sporco di sangue, è stato poi ritrovato e abbandonato in via Monte Grappa.
Le condizioni del 55enne sono sembrate subito gravissime ai sanitari del 118 che sono arrivati sul posto. L’ambulanza ha trasportato d’urgenza l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale “Città di Aprilia”. Lì i medici si sono resi conto che la situazione era troppo critica: per questo è stato deciso il trasferimento immediato in elicottero al San Camillo di Roma, dove il paziente è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Intanto i carabinieri stanno lavorando senza sosta per capire l’esatta dinamica dei fatti.

