21 Giugno 2026

Adolescenti, non è solo ribellione: come comportarsi con un figlio o una figlia che ti tratta male

In tante famiglie succede la stessa scena: un figlio che risponde con toni duri, sbatte la porta o ti ignora. A volte la prima reazione è pensare “non mi rispetta più”. Ma, nella maggior parte dei casi, non è cattiveria o ribellione fine a sé stessa: è un linguaggio emotivo disordinato. I bambini, ad esempio,...
2 Novembre 2025

Psicologia

Quando un figlio ti parla con rabbia o ti manca di rispetto, dietro non c’è solo ribellione: spesso c’è un disagio profondo che aspetta di essere capito

Ilaria Rosella Pagliaro

2 Novembre 2025

In tante famiglie succede la stessa scena: un figlio che risponde con toni duri, sbatte la porta o ti ignora. A volte la prima reazione è pensare “non mi rispetta più”. Ma, nella maggior parte dei casi, non è cattiveria o ribellione fine a sé stessa: è un linguaggio emotivo disordinato.

I bambini, ad esempio, imitano quello che vedono. Se in casa ci sono tensioni, urla o sarcasmo, tendono a ripetere gli stessi modelli.
Negli adolescenti, invece, la rabbia è spesso un modo per difendersi: serve a creare distanza, a sentirsi più grandi e indipendenti. Ma dietro quella spavalderia si nasconde spesso insicurezza, paura di deludere o senso di non essere capiti.

Quando i figli diventano adulti, i conflitti cambiano forma ma non spariscono: emergono vecchi rancori, ruoli mai