Con l’abolizione dell’Iva sui libri, la Danimarca punta a contrastare il calo dei lettori. In Italia l’imposta è al 4%, ma la vera sfida resta avvicinare i giovani alla lettura
21 Agosto 2025
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In Danimarca leggere costerà meno. Il governo ha annunciato la decisione di azzerare l’Iva sui libri, fino ad oggi fissata al 25%, una delle aliquote più alte al mondo. La misura nasce dalla volontà di frenare quella che lo stesso ministro della Cultura Jakob Engel-Schmidt ha definito una vera e propria “crisi della lettura”.
L’obiettivo: riportare i giovani alla lettura
Secondo i dati Ocse, infatti, un quarto dei quindicenni danesi non è in grado di leggere e comprendere un testo semplice, un campanello d’allarme che ha spinto Copenaghen ad agire. Il provvedimento sarà inserito nel disegno di legge di bilancio e comporterà un costo stimato di circa 330 milioni di corone all’anno, pari a poco più di 44 milioni di euro.

