L’ex emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani, è stato sepolto a Doha dopo la morte, annunciata domenica, all’età di 74 anni. La preghiera funebre si è svolta al tramonto nella moschea Imam Muhammad ibn Abd al-Wahhab, alla presenza dei familiari e di numerosi concittadini. Il feretro è stato poi accompagnato al cimitero di Lusail, a nord della capitale, dal figlio e successore, l’emiro Tamim bin Hamad Al Thani, e dagli altri congiunti.
Hamad bin Khalifa ha governato il Qatar dal 1995 al 2013 ed è considerato il principale artefice della trasformazione del Paese in una potenza economica e diplomatica. Durante il suo regno il prodotto interno lordo è cresciuto di oltre 24 volte, soprattutto grazie allo sfruttamento delle ingenti riserve di gas naturale. Nel 2006 il Qatar è diventato il primo esportatore mondiale di gas naturale liquefatto.
Nel 1996 ha promosso la nascita dell’emittente Al Jazeera, destinata a diventare una delle reti d’informazione più influenti a livello globale. Sotto la sua guida, nel 2004 è stata adottata la prima Costituzione permanente del Paese e sono state introdotte elezioni municipali con la partecipazione anche delle donne. Nel 2013 Hamad bin Khalifa ha abdicato in favore del figlio Tamim, allora trentatreenne, in un passaggio di poteri poco comune tra le monarchie ereditarie del Golfo.

