25 Giugno 2026

Abusi nella ginnastica ritmica, deferita l’allenatrice delle Farfalle

La procura federale ha deferito al Tribunale interno della ginnastica Emanuela Maccarani, direttrice del centro di Desio e c.t. azzurra, e la sua assistente Olga Tishina. Sarebbero venute meno a una «condotta ispirata ai principi di lealtà, imparzialità integrità ed onestà»
4 Gennaio 2023
GettyImages 612888584
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L’inchiesta sui presunti abusi nel mondo della ginnastica ritmica è a una svolta. La procura federale ha deferito al Tribunale interno della ginnastica Emanuela Maccarani, direttrice del centro e c.t. azzurra, e la sua assistente allenatrice Olga Tishina. L’inchiesta della giustizia sportiva riguarda in particolare i presunti maltrattamenti alle Farfalle dell’Accademia Federale di Desio che è stata commissariata lo scorso novembre.

Alle due allenatrici è contestata la violazione dell’articolo 7 del Codice Etico della Fgi e quella dell’art. 2 del Codice di Comportamento Sportivo del Coni. Sarebbero venute meno a una «condotta ispirata ai principi di lealtà, imparzialità integrità ed onestà», non avrebbero evitato «atti e comportamenti caratterizzati da animosità o conflittualità», e non avrebbero mantenuto «rapporti improntati a fiducia e collaborazione, ispirati a correttezza trasparenza e reciproco rispetto». Questo per quanto riguarda il primo articolo. La seconda contestazione è per la presunta violazione dei «principi di lealtà e correttezza in ogni funzione, prestazione o rapporto comunque riferibile all’attività sportiva».

Alle due sarebbero contestati, per il periodo fino all’estate 2020, «metodi di allenamento non conformi ai doveri di correttezza e professionalità, ponendo