Sono soddisfazioni. Notevoli, grosse. Che corrispondono soprattutto a quel senso intrinseco ma meraviglioso chiamato storia. Quella che ha scritto stamani l’eterno Paltrinieri. Quelle che hanno scritto le azzurre dell’acrobatico, un team capace di chiudere al terzo posto di squadra. Ma non solo, perché poco fa agli Europei di Nuoto sono arrivate altre delle medaglie più belle e prestigiose.
Nei 5 km femminili infatti la stessa Ginevra Taddeucci ha bissato quanto di straordinario realizzato giù nella giornata di martedì. Dall’oro nei 10 km in acque libere allo stesso splendido e primeggiante color di medaglia di mercoledì, stavolta percorrendo metà della distanza. Senza sentir fatica, mantenendo sicurezza e gestendo pressione mediatica come le grandi campionesse nel miglior modo possibile. Una predestinata che oggi raccoglie quanto seminato. E non potrebbe esser più bello.
A Parigi, nella stessa disciplina, c’è spazio pure per un’altra doppietta azzurra. Perché anche stavolta pure il bronzo è italiano: Pozzobon, che conclude il suo percorso centrando il podio nell’unica distanza che mancava alla sua carriera, in termini di campionati europei. E’ tutto vero. Doppietta azzurra. A Parigi e sulla Senna scintille tricolori.

