Sono scattati questa mattina i primi controlli a campione della Polizia di Frontiera all’aeroporto di Fiumicino sui passeggeri provenienti da Paesi terzi (extra UE) in arrivo con voli da Barcellona e Madrid, a seguito della sospensione temporanea del trattato di Schengen con la Spagna.
Secondo quanto si apprende, l’organizzazione delle verifiche è stata avviata già nella serata di ieri e prevede controlli selettivi sui cittadini extra UE in arrivo dalla Spagna, finalizzati ad accertare il possesso di documenti validi per la circolazione nell’area Schengen.
Le verifiche vengono effettuate direttamente ai gate di sbarco, con l’obiettivo di controllare la regolarità dell’ingresso sul territorio italiano. Le misure, in vigore da oggi per un mese, prevedono ulteriori accertamenti solo in presenza di anomalie o situazioni sospette.
Durante la stagione estiva, all’aeroporto di Fiumicino si registrano oltre 60 voli giornalieri in arrivo dalla Spagna.
Nel frattempo, già dalla serata di ieri, Aeroporti di Roma (ADR) ha diffuso un avviso attraverso i propri canali informativi e social, comunicando che “in applicazione delle disposizioni delle Autorità competenti, sono stati temporaneamente reintrodotti controlli a campione alle frontiere interne dell’area Schengen per i passeggeri in arrivo in Italia dalla Spagna”, raccomandando ai viaggiatori di munirsi di un documento di identità valido per l’espatrio. I voli, viene precisato, operano regolarmente.

