6 Ottobre 2026

A Civitavecchia scoppia il caso Galilei: Liceo senz’acqua, oggi sciopero studentesco (FOTO)

CIVITAVECCHIA - All'improvviso il silenzio, più disarmante. E senz'altro desolante. Foto scattate a mezzogiorno che ritraggono atrio, spazi esterni e parcheggio dei motorini che dovrebbero rappresentare l'agorà del pensiero studentesco. Invece, non c'era nessuno. Non c'era più nessuno. Un deserto a cui però poche ore prima, quasi in maniera antitetica, corrispondevano scene di tensione, tumulto…
1 Ottobre 2026

CIVITAVECCHIA – All’improvviso il silenzio, più disarmante. E senz’altro desolante. Foto scattate a mezzogiorno che ritraggono atrio, spazi esterni e parcheggio dei motorini che dovrebbero rappresentare l’agorà del pensiero studentesco. Invece, non c’era nessuno. Non c’era più nessuno. Un deserto a cui però poche ore prima, quasi in maniera antitetica, corrispondevano scene di tensione, tumulto e contestazione.

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ACQUA Eccolo lo specchio di questi giorni del Liceo Galilei di Civitavecchia. Un’istituzione, in tutti i sensi, della città. Stamani sciopero studentesco, per gravi problemi di carenze d’acqua che venivano da loro ormai riscontrati da giorni. Da 48 ore, per l’esattezza: alcuni raccontano d’esser già costretti martedì a lavarsi le mani utilizzando bottigliette d’acqua minerale.

ESODO Quindi ieri la presa di consapevolezza da parte della classe dirigente dell’istituto. Problema irrisolto, e quindi esodo: per i maggiorenni liberà facoltà di firmare ed andarsene, in tarda mattinata anche studenti minorenni che chiamati i genitori hanno scelto di abbandonare le elezioni.

SCIOPERO Fino a stamani, quando speravano di riscontrare una risoluzione dei problemi. Così non sarà. Soltanto un quarto della fascia studentesca entrerà, la maggioranza resterà fuori ai cancelli, contestando. Cori e toni particolarmente, situazione di tensione. Professori regolarmente nelle classe, con due/tre studenti al massimo a disposizione.

E ADESSO? Dall’esodo di ieri allo sciopero di oggi, dunque. Tutto in evoluzione. Un Galilei che vive ore di tensione, una fascia studentesca che chiede il rispetto dei requisiti minimi per poter tornare a popolare le aule della storica realtà cittadina. Commercianti ed abitanti del quartiere che sottolineano come sia un problema, quello della carenza d’acqua, squisitamente legato all’istituto. Domani la verità, non è da escludere un’altra giornata movimentata. Per il Galilei senz’altro una partenza d’anno scolastico particolarmente differente a quella auspicata.