Un 22enne di origini marocchine è stato arrestato a Bergamo stamattina, venerdì 4 ottobre, con l’accusa di apologia del terrorismo e «attività di proselitismo sul web» in nome dell’Islam. L’uomo, che tra poche settimane avrebbe visto scadere il suo permesso di soggiorno, avrebbe avuto intenzione di colpire una chiesa per punire i «cristiani infedeli». In queste ore gli agenti della Digos di Brescia e Bergamo stanno compiendo sopralluoghi e effettuando perquisizioni nella casa del giovane.
Gli inquirenti: «Voleva passare all’azione»
Lavorava in una pizzeria, in centro a Bergamo, esattamente davanti alla chiesa che – secondo le indagini – avrebbe pianificato di colpire in nome della jihad. «Ha dimostrato – scrive il gip che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare


