Il cambiamento climatico è un fenomeno che non conosce confini geografici. Capita però che i suoi effetti costringano i governi a ridisegnare quelle linee che separano uno Stato e l’altro, decise a tavolino nei secoli addietro e in alcuni casi divenute anacronistiche. È quello che sta accadendo tra Italia e Svizzera, più precisamente ai piedi del Cervino, dove la fusione di alcuni ghiacciai delle Alpi ha costretto a spostare di alcuni metri il confine tra le due nazioni. La querelle, in realtà, prosegue da diversi anni e solo nel maggio 2023 si è arrivati finalmente un accordo. Lo scorso anno, la Commissione mista per la manutenzione del confine italo-svizzero ha concordato le modifiche da applicare, approvate nei giorni scorsi dal
Il cambiamento climatico «rimpicciolisce» l’Italia: lo scioglimento dei ghiacciai costringe a spostare il confine con la Svizzera
Date:


