Anche il Comune di Vigonovo, residenza della famiglia Cecchettin, si costituirà parte civile nel processo che vede sul banco degli imputati Filippo Turetta. La stessa decisione è stata presa nei giorni scorsi dal Comune di Fossò che, stando a quanto emerso dalle indagini, sarebbe il luogo dove Giulia Cecchettin è stata uccisa. La decisione dei due comuni è stata presa alla luce del danno d’immagine potenzialmente arrecato dalla vicenda giudiziaria. Turetta, l’ex fidanzato della giovane accusato di omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà, efferatezza, sequestro e occultamento di cadavere oltre che di stalking, rischia l’ergastolo. Il processo inizierà lunedì 23 settembre, nella Corte d’assise di Venezia.
Comune di Vigonovo: «Possibile danno d’immagine»
«Il Comune di Vigonovo ha già deliberato e incaricato


