L’autorità antitrust polacca UOKiK ha multato l’unità locale di IVECO per un presunto ‘cartello’ con i distributori nella vendita di veicoli commerciali. Le sanzioni ammontano a complessivi 238 milioni di zloty (circa 55,7 milioni di euro) comminati a IVECO Polonia e a 10 concessionari collusi, e ad altri 2,5 milioni di zloty (585 mila euro) inflitti a 10 manager coinvolti nella vicenda. Particolarmente significativo il fatto che siano stati puniti anche i manager a livello personale, cosa che si vede di rado e che costituisce senz’altro un deterrente contro quei comportamenti illeciti messi in atto con troppa leggerezza “tanto chi rischia è l’azienda”.
IL “CARTELLO” IN POLONIA TRA IVECO, MANAGER E CONCESSIONARI
Secondo l’antitrust polacco, tra il 2009 e il 2019 IVECO Polonia, che importa i veicoli nel Paese, e 10 distributori si erano illegalmente spartiti il mercato locale in zone in cui i distributori avevano la priorità sui clienti e stabilivano i prezzi dei veicoli da vendere, utilizzando strategie commerciali anticoncorrenziali. In altri termini, i clienti venivano scoraggiati dal rivolgersi a concessionarie diverse da quella risultanti nel ‘cartello’. Inoltre

