Da gennaio ad agosto 2024 sono diminuiti drasticamente gli attraversamenti irregolari delle frontiere dell’Unione europea, calando del 39% rispetto all’anno passato. È quanto emerge dai dati preliminari che l’agenzia comunitaria Frontex ha pubblicato nella mattina di venerdì 13 settembre. I numeri del fenomeno si attesterebbero poco al di sotto dei 140mila singoli passaggi, tenendo però conto che un individuo può attraversare il confine più volte in luoghi diversi. I principali Paesi di provenienza sono Siria, Mali e Afghanistan.
Sempre meno nel Mediterraneo centrale
Per i primi due terzi del 2024 sembrerebbero dunque in calo i flussi migratori che da decenni premono sui confini degli stati europei. Gli attraversamenti sono maggiormente diminuiti lungo le rotte che attraversano i Balcani occidentali e il


