E’ una parola intraducibile in italiano che evidenzia la profonda connessione degli svedesi con la natura. Indica un’esperienza ma anche un modo di vivere improntato alla meraviglia
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Vi è mai capitato di alzarvi all’alba e, uscendo all’aperto, di ritrovarvi ad ascoltare il canto degli uccellini? Solo a pensarci ci si sente pervasi da una sensazione di relax e profondo benessere. Lo sanno bene gli svedesi che, per descrivere questa esperienza, hanno una parola (intraducibile in italiano): gökotta.
Sono due gli aspetti più importanti di questo concetto: il primo riguarda il fatto di svegliarsi molto presto, godendo di un momento della giornata particolarmente silenzioso, quando ancora tutto è dormiente e la pace regna sovrana.
Il secondo aspetto riguarda la capacità di cogliere la meraviglia che c’è in natura e nello specifico, quella che si sprigiona ascoltando il cinguettio degli uccelli. Una sensazione di profonda gratitudine verso la vita, che nei momenti sospesi come questo si manifesta in tutto il suo splendore.
D’altronde studi su studi continuano a ribadire lo stesso concetto: stare a contatto con


