L’IAU si impegna a proteggere il Cielo Buio e Silenzioso da inquinamento luminoso e costellazioni di satelliti. Sforzi per normative globali e collaborazione pubblico-privata.
La Via Lattea da un sito osservativo sul Monte Paranal in Cile. (B. Fugate (FASORtronics)/ESO)
L’Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha recentemente approvato una risoluzione volta a rafforzare il suo impegno nella tutela del Cielo Buio e Silenzioso, sia sulla Terra che nello spazio. Questa decisione era attesa, considerando l’importanza di preservare questo patrimonio condiviso dell’umanità. La risoluzione è stata adottata durante la 32a Assemblea Generale dell’IAU, che ha avuto luogo in Africa e ha visto la partecipazione di numerosi esperti e studiosi.
Uno dei principali temi affrontati durante l’assemblea è stato l’inquinamento luminoso, una minaccia diffusa che compromette non solo l’astronomia, ma anche il benessere di animali, piante e organismi viventi che dipendono dall’oscurità notturna. Secondo il Dott. John Barentine, esperto di Dark Sky Consulting, l’avvento della tecnologia a LED ha contribuito all’aumento della luminosità del cielo notturno di circa il 10% all’anno a livello globale nell’ultimo decennio.
Sebbene l’adozione delle lampadine a LED


