Continuano i richiami dei cosmetici da parte delle autorità europee per la presenza del controverso lilial: ecco la lista dei solari da evitare
@RAPEX
Ancora una volta ci troviamo a parlare del controverso lilial, una sostanza chimica dannosa per la nostra salute (ormai vietata), ma che è ancora presente in numerosi prodotti per l’igiene personale – dai bagnoschiuma ai deodoranti, dai profumi agli shampoo.
Lo troviamo segnalato in etichetta con la dicitura Butylphenyl Methylpropional o con la sigla BMHCA: si tratta di una fragranza chimica il cui profumo evoca quello dei fiori di mughetto.
Per questo motivo, è stato utilizzato per anni nella formulazione di molti cosmetici, oltre che in prodotti per l’igiene domestica.
Tuttavia, studi scientifici hanno confermato che il lilial è molto pericoloso per la nostra salute, tanto che le autorità sanitarie dell’Unione Europea lo hanno dichiarato genotossico e interferente endocrino, vientandone l’utilizzo già a partire dal 2022.
Tuttavia, nonostante il divieto, il lilial è purtroppo ancora presente nelle etichette di molti prodotti detergenti e cosmetici che troviamo sugli scaffali dei supermercati e delle profumerie.
Se vi state chiedendo il motivo di questa
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

