Il sapore dei pomodori è cambiato nel tempo, purtroppo in peggio, a causa delle pratiche agricole moderne e delle esigenze della grande distribuzione
@Canva
Ve ne sarete accorti tutti: è sempre più difficile trovare pomodori buoni, o almeno buoni come lo erano una volta, soprattutto se non si acquista da piccoli agricoltori a chilometro zero e si fa invece affidamento sui supermercati.
In effetti, gli amanti del pomodoro hanno notato un cambiamento nel sapore sempre più evidente nel corso degli anni. Ma cosa è accaduto? Un’inchiesta condotta da 60 Millions de Consommateurs, con l’aiuto di un’esperta dell’Institut national de la recherche agronomique (INRAE), ha provato a fare chiarezza, analizzando come la produzione e la selezione delle varietà siano evolute nel tempo e come questi cambiamenti abbiano influenzato il gusto dei pomodori.
Come è cambiata la produzione di pomodoro nel corso degli anni
Negli anni ’50, la coltivazione dei pomodori avveniva prevalentemente all’aperto e le varietà allora utilizzate erano quelle “antiche”. Si trattava di pomodori


