Un’antica leggenda giapponese racconta del pesce remo, presagio di terremoti. Gli animali possono prevedere i sismi? Uno studio scientifico analizza la correlazione.
Un esemplare di pesce remo. (gorosan/shutterstock.com)
Un’antica leggenda narra di un pesce apocalittico che, negli ultimi anni, ha iniziato a emergere di nuovo. Secondo le antiche leggende giapponesi, avvistare questo raro animale – in realtà un pesce remo – è considerato un presagio di terremoti e tsunami. Questo pesce osseo, il più lungo del mondo con una lunghezza stimata fino a 15 metri (50 piedi), è oggetto di numerose leggende e viene associato alle antiche storie sui serpenti marini.
I pesci remo di solito vivono a profondità di circa 200 metri (656 piedi), ma sono stati avvistati anche a 1.000 metri (3.280 piedi), rendendo raro l’incontro con gli esseri umani e aumentando il loro mistero e fascino. Nella mitologia giapponese, questa creatura è chiamata “ryugu no tsukai”, ovvero il “messaggero dal palazzo del dio drago marino”, e si dice che emerga in superficie per avvertire gli abitanti della terra dei terremoti imminenti.[embedded content]
Negli anni 2010,


