L’esplosione ha colpito il quartiere Daaheh a Beirut. Il bersaglio dell’esercito di Israele era Fuad Shukr alias Hajj Mohsin. Numero due delle milizie di Hassan Nasrallah e consigliere militare di Hezbollah. L’obiettivo è stato «neutralizzato». Era «responsabile della maggior parte degli armamenti più avanzati di Hezbollah, tra cui missili a guida di precisione, missili da crociera, missili antinave, razzi a lungo raggio e droni», oltre che «dell’accumulo di forze, della pianificazione e dell’esecuzione di attacchi terroristici contro lo Stato di Israele». Ma soprattutto era il responsabile della strage di Majdal Shams di due giorni fa e dei 12 bambini morti. L’operazione di Israele secondo Beirut ha fatto 3 morti e 74 feriti. Gli Stati Uniti sono stati informati.
Il comandante di


