Da sempre vederlo comparire all’orizzonte suscita forti emozioni. Come se fosse un ponte che collega due diverse dimensioni. Ecco il suo significato simbolico…
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Chissà cosa avranno pensato i nostri antenati vedendo comparire nel cielo, per la prima volta, quel meraviglioso arco variopinto che è l’arcobaleno?! Di certo non poteva passare inosservato e lo dimostra il fatto che tante culture del passato gli abbiano attribuito particolari significati.
Poi è arrivata la scienza e si è capito che si tratta di un fenomeno di ottica atmosferica dovuto alla rifrazione e riflessione della luce attraverso gocce d’acqua disseminate nell’atmosfera. Cosa già intuita dagli antenati visto che il termine arcobaleno deriva dal latino “arcus pluvius”, ovvero “arco piovoso”, a indicare il suo legame con la pioggia.
Per quanto riguarda i colori, nel corso del tempo se ne sono dette di ogni, ma quelli riconosciuti ufficialmente sono sette, ovvero quelli che solitamente riusciamo a percepire: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola. Il rosso è il primo colore partendo dall’esterno, il viola l’ultimo in pozione interna.
Arcobaleno: significato simbolico

