L’Arpa Puglia ha rilevato concentrazioni molto alte di alga tossica nelle acque di Torre Canne, a Fasano, la cui inalazione potrebbe causare faringite, tosse, difficoltà respiratorie, mal di testa, nausea, raffreddore, congiuntivite, dermatite e febbre
@123rf.com – Wikimedia Commons
L’Ostreopsis Ovata, meglio conosciuta come alga tossica, ha recentemente destato preoccupazioni nelle acque di Torre Canne, nel comune di Fasano, in Puglia. L’Arpa Puglia ha rilevato concentrazioni preoccupanti di questa microalga nelle vicinanze del Faro, lanciando un allarme rivolto soprattutto ai soggetti vulnerabili, in particolare quelli con patologie respiratorie preesistenti.
L’allerta è stata diffusa per prevenire rischi sanitari legati all’inalazione di aerosol marino, che può trasportare le particelle dell’alga tossica. Questo può causare una serie di sintomi tra cui faringite, tosse, difficoltà respiratorie, mal di testa, nausea, raffreddore, congiuntivite, dermatite e febbre.
È importante sottolineare che il rischio maggiore non deriva dall’ingestione dell’acqua, ma dall’inalazione delle particelle d’acqua contaminata. Per questo motivo, anche chi non si immerge in acqua può risentire degli effetti dell’alga, specialmente in condizioni di vento e mare mosso.
L’alga tossica è presente anche


