È una vera e propria strage quella compiuta nel Parco Nazionale di Kosciuszko: per preservare gli ecosistemi alpini e le specie da loro minacciate, sono stati uccisi 6.000 cavalli selvatici
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Il governo del Nuovo Galles del Sud in Australia ha abbattuto oltre 5.500 cavalli selvatici nel Parco Nazionale di Kosciuszko, sollevando un dibattito intenso tra sostenitori della conservazione e oppositori delle misure estreme. Il ministro dell’Ambiente, Penny Sharpe, ha dichiarato che questi numeri evidenziano la necessità urgente di gestire la popolazione di cavalli selvatici per proteggere l’ecosistema alpino.
Dal rilancio delle riprese aeree alla fine dello scorso anno, sono stati abbattuti 5.539 cavalli, con ulteriori 427 rimossi attraverso cattura e reinserimento. In totale, da ottobre, sono stati eliminati 5.966 cavalli, riducendo la popolazione stimata di 17.000 animali nel parco.
Sharpe ha affermato che il governo del Nuovo Galles del Sud è impegnato a proteggere e ripristinare l’ambiente, prevedendo benefici significativi per le piante e gli animali autoctoni del parco. L’obiettivo è ridurre la popolazione di cavalli selvatici a 3.000 entro il 2027, come previsto dalla


