A Taranto l’«altro concertone» del 1° maggio diventa palco anti-Meloni. Riondino: «La Russa a testa in giù? Loro capovolgono la storia»

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Anche a Taranto è iniziata l’ormai storica manifestazione in onore della festa dei lavoratori, Uno Maggio Taranto libero e pensante, sotto la direzione artistica di Antonio Diodato, Roy Paci e Michele Riondino. Quest’ultimo in particolare ha scatenato un putiferio nei giorni scorsi pubblicando sui social una foto del presidente del Senato Ignazio La Russa a testa in giù – chiaro riferimento al destino di morte cui Benito Mussolini fu consegnato dai partigiani. Oggi dal palco di Taranto Riondino è tornato sull’argomento: «Mai auspicherei violenza, men che meno su qualcuno che ha legittimamente vinto le elezioni e che per questo ci governa», ha chiaro. Rivendicando però che «non condivido le loro idee e mi impegnerò, lotterò perché la loro sconfitta politica

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