C’è una soluzione alla cosiddetta «range anxiety», la paura dei possessori di auto elettriche di non riuscire a trovare una colonnina di ricarica prima che la batteria si esaurisca. Si tratta delle batterie portatili, uno strumento che oggi viene impiegato soprattutto in casi di emergenza – ad esempio se si verifica un’interruzione della rete di ricarica pubblica – oppure in tutti quei luoghi remoti o non serviti da infrastrutture fisse di ricarica. Tra le poche aziende che si occupano di questa soluzione c’è anche l’italiana E-Gap, la prima in Europa a introdurre un servizio di ricarica rapida attraverso dei van che funzionano come veri e propri centri di ricarica mobile.
Un «power bank» portatile
Oggi tra il ventaglio di soluzioni offerte dall’azienda,


