Laura, 50enne commessa di un supermercato di Rieti, ha avuto un tumore al seno. Ha subito due operazioni e oltre tre mesi di chemioterapia per una recidiva tra l’ospedale di Terni e il De Lellis. Quando sembrava tutto a posto, il direttore del supermercato le ha consegnato una lettera di licenziamento. Perché aveva superato i 180 giorni di assenza consentiti dalla legge. E nonostante avesse lavorato a dicembre 2021 perché c’erano altri in ferie. La lettera di licenziamento è datata proprio 29 dicembre. L’avvocato Chiara Mestichetti imbastisce la causa di lavoro. E dopo due anni vince in tribunale. Il giudice del lavoro Francesca Sbarra ha prodotto un recesso dal contratto illegittimo «per prolungata inerzia datoriale». Il giudice ha condannato il
La commessa malata di cancro e licenziata dal supermercato fa causa e vince in tribunale
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