«Nessun controllo sull’informazione e nessuna censura sono state operate dall’azienda nei confronti di programmi e conduttori. La Rai è patrimonio di tutti gli italiani ed esprime oggi più che mai i valori del pluralismo e della libertà di espressione», replica l’azienda alla nota dell’Usigrai sul caso Scurati, letta oggi nei tg e gr del servizio pubblico. «Sforzo dell’azienda – continua il comunicato di viale Mazzini – è quello di aggiungere, innovare, sperimentare nuovi contenuti e nuove narrazioni. Aggiungere opinioni, idee e punti di vista vuol dire essere ancora più pluralisti di come la Rai è stata in passato. Nessuno ha mai messo in discussione la possibilità di partecipazione dello scrittore Antonio Scurati alla trasmissione Che sarà condotta da Serena Bortone, la cui presenza era
La Rai insiste sul caso Scurati: «Nessun controllo e nessuna censura»
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