Non è questione di gelosia, ma di lotta per la sopravvivenza. Nei giorni in cui Israele ha subito il più massiccio attacco missilistico da decenni, quello dall’Iran quasi interamente sventato grazie al supporto operativo degli alleati, l’Ucraina veniva ancora tempestata di bombe sganciate dai caccia russi. Succede ogni giorno, è successo anche oggi. Il mondo guarda altrove, e l’Ucraina rischia di soccombere. È il senso del drammatico appello lanciato stasera in videoconferenza con i capi di Stato e di governo dell’Unione europea da Volodymyr Zelensky: «l cieli ucraini e quelli dei nostri vicini meritano la stessa sicurezza. E ringrazio tutti coloro che percepiscono il nostro bisogno di sicurezza come quello di tutti», ha declamato il presidente ucraino facendo implicito riferimento all’assistenza
L’appello di Zelensky ai leader Ue: «L’Ucraina sotto attacco di droni e missili come Israele, dateci i vostri sistemi di difesa aerea»
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