Il processo per le presunte irregolarità commesse nell’ambito della vecchia gestione del Salone del Libro ha portato oggi a cinque condanne, e dodici tra assoluzioni e proscioglimenti per prescrizione oggi a Torino. La vicenda giudiziaria nello specifico ruotava attorno a presunte turbative d’asta relative all’organizzazione dell’evento negli spazi del Lingotto, e ai falsi in bilancio relativi alla rendicontazione della Fondazione del Libro e della Musica. Nella lista degli imputati, ora assolti, figurava anche il nome di Piero Fassino, all’epoca sindaco del capoluogo piemontese. «Sono molto soddisfatto – ha commentato l’esponente del Pd -. Avevo ribadito l’assoluta correttezza del mio comportamento e la sentenza riconosce in modo netto e inequivocabile la mia innocenza e la mia estraneità a qualsiasi illecito. Una
Torino, il processo legato al Salone si chiude con cinque condanne. Assolto nel merito Piero Fassino
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