«Oggi è stato firmato un atto di guerra nei confronti della città di Bari». Inizia così lo sfogo pubblicato sui social dal sindaco del capoluogo pugliese, Antonio Decaro. Il primo cittadino comunica di essere stato informato per telefono dal ministro Matteo Piantedosi della nomina di una commissione di accesso finalizzata a verificare un’ipotesi di scioglimento del comune di Bari. Si tratta di un organismo ministeriale che avrà il compito di accertare presunte infiltrazioni mafiose nel consiglio comunale della città pugliese e in altre aziende municipalizzate. La decisione arriva dopo l’arresto di 130 persone nell’ambito di un’inchiesta dell’Antimafia barese su un presunto intreccio mafia-politica, con ipotesi di voto di scambio, alle elezioni comunali del 2019. Secondo Decaro, il documento firmato dal
Bari, Piantedosi nomina una commissione per valutare infiltrazioni mafiose. Il sindaco Decaro: «È un atto di guerra contro la città»
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