In Inghilterra è stata presa la decisione di vietare agli adolescenti transgender l’accesso ai farmaci bloccanti della pubertà, che consentono di fermare (in modo reversibile) i cambiamenti fisici legati all’adolescenza, come lo sviluppo del seno o della barba, per coloro che sperimentano un’incongruenza tra il genere e il sesso assegnato alla nascita. La direttiva è stata presa in seguito alla pubblicazione di uno studio commissionato dall’NHS, il servizio sanitario nazionale inglese, che ha messo in discussione la sicurezza e l’efficacia clinica di queste terapie. «Non ci sono prove sufficienti»: è l’esito della ricerca guidata dalla dottoressa Hilary Cass. Pediatra ed esperta di bambini con disabilità, nel 2022 Cass è stata incaricata di condurre una revisione dei servizi di identità di
Regno Unito, stop ai farmaci bloccanti la pubertà per adolescenti trans: la decisione storica che fa discutere
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