Nuove ricerche evidenziano differenze negli accenti vocali dei delfini neozelandesi di diverse regioni, con possibili implicazioni sulla comunicazione interpopolazionale.
Sterp, sterp, ti sto parlando. (JordiStock/Shutterstock.com)
I delfini dal naso a bottiglia non sono gli unici ad avere accenti regionali, e nuove ricerche hanno dimostrato che questi accenti possono variare anche tra popolazioni distinte. Un esempio è quello dei delfini neozelandesi, la cui vocalizzazione è così distintiva che la compagnia aerea nazionale ha sfruttato la sua incomprensibilità come elemento di marketing. Questa diversità potrebbe influenzare la comunicazione tra i delfini di diverse regioni, anche se non è ancora chiaro se ciò possa creare problemi di comprensione tra di loro.
La dottoressa Jessica Patiño-Pérez della Massey University ha condotto uno studio registrando i fischi utilizzati dai delfini dal naso a bottiglia a Great Barrier Island (GBI) e confrontandoli con quelli registrati a Doubtful Sound (DS) vicino all’estremità meridionale dell’Isola del Sud. Questi mammiferi marini sono noti per la loro comunicazione vocale complessa, che include fischi con frequenze comprese tra 3.000 e 36.000 Hz e durate fino a 4 secondi.


