Scoperta rivoluzionaria: particelle cariche si attraggono in modo inaspettato in solventi specifici, con implicazioni biologiche e sull’origine della vita.
Le particelle con la stessa carica dovrebbero respingersi, ma nella soluzione giusta possono attrarsi, causando cluster esagonali come quelli mostrati in questo schema. (Immagine concessa da: Zhang Kang)
Il principio delle cariche opposte che si attraggono e delle cariche simili che si respingono, considerato una legge fondamentale della fisica, ha delle eccezioni, come dimostrato dai chimici. Questa scoperta ha portato grande gioia ai chimici, che hanno superato i fisici in questa occasione, e potrebbe avere significative implicazioni biologiche.
L’osservazione che gli opposti si attraggono e i simili si respingono ha origine dall’elettrostatica e dal magnetismo. Questo concetto è così familiare che ne cantiamo, ma la psicologia ci insegna che tali schemi dipendono molto dalle circostanze, e lo stesso vale a livello molecolare.
Un team guidato dalla Professoressa Madhavi Krishnan dell’Università di Oxford ha dimostrato che particelle cariche negativamente possono attrarsi in acqua leggermente acida con basse concentrazioni di sale, mentre le particelle cariche positivamente continuano a respingersi, a meno


