Il ciclo dell’acqua non è più quello di prima: un inquietante studio guidato dall’Università di Aalto (Finlandia) ha dimostrato che l’essere umano lo ha profondamente modificato, tanto che ora è ben lontano dalle condizioni preindustriali
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Uno studio decisamente inquietante ha dimostrato che il ciclo dell’acqua dolce è stato profondamente modificato dall’uomo. La ricerca è stata guidata dall’Università di Aalto (Finlandia) e indica come ormai la situazione è profondamente lontana da quella preindustriale.
Il lavoro mostra in particolare che, nell’ultimo secolo, gli esseri umani hanno spinto il sistema di acqua dolce della Terra ben oltre le condizioni stabili che esistevano prima dell’industrializzazione. Ed è la prima volta che il cambiamento globale del ciclo dell’acqua è stato valutato su un arco temporale così lungo tale da non lasciare, purtroppo, molto spazio a dubbi.
I risultati evidenziano che le pressioni umane, come la costruzione di dighe, l’irrigazione su larga scala e il riscaldamento globale, hanno alterato le risorse di acqua dolce a tal punto che la loro capacità di regolare processi ecologici e climatici vitali è a rischio.
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