Non è una novità che il settore del metano per autotrazione in Italia stia affrontando una serie di criticità. Tra le più pressanti c’è la questione della riqualificazione visiva delle bombole CNG4/1 in fibra e materiali compositi. Questo problema, portato alla luce dal blog Metanoauto.com, evidenzia una situazione ancora confusa nonostante i tentativi di semplificazione normativa. Alla variabilità dei prezzi per la revisione delle bombole in carbonio tra i service autorizzati, si aggiungono anche i dubbi sulle voci dei costi da riportare in fattura e i costi rimborsati dal Servizi Fondo Bombole Metano (SFBM).
NEL 2022 IL DECRETO CHE SEMPLIFICA LA REVISIONE BOMBOLE METANO
Abbiamo già parlato in modo dettagliato del decreto semplificativo per la Revisione delle Bombole Metano, un provvedimento giunto in ritardo rispetto alla contrazione che ha subito il mercato. Una procedura difatti vecchia di oltre 70 anni che si è scontrata con l’innovazione tecnologica e l’avvento delle bombole in fibra di carbonio adottate dai Costruttori tedeschi, vedi la Mercedes Classe B NGT, l’Audi A3 Sportback g-tron, la VW Golf 1.5 TGI, e altre.
La questione ha visto


